venerdì 17 ottobre 2008

She's a riot grrrl... reason. ;-)



Stavolta non c'è nemmeno da spendere una parola con un personaggio simile...

An hard boiled egg, please...
...ovvero, il giro del mondo in 80 treni. ;-)


Settimana scorsa mi accingo a prendere il bus per andare in stazione e rientrare a casa. Aspetto 5 min.. 10 min... 20 min... mezzora... Scopro da alcuni passanti che i bus non passano causa una manifestazione in centro. Attraverso la città di corsa con zaini e portatile e, ovviamente, perdo il treno. Riesco a fare al volo un biglietto regionale per Firenze dove riesco a piazzarmi su un treno per casa. Arrivo cotto e zuppo [il maglione levato a Firenze era ancora fradicio il pomeriggio dopo] maledicendo i manifestanti e scopro che stanno manifestando contro i tagli all'università e alla ricerca... in pratica per difendere il mio stipendio... e per farlo mi hanno fatto spendere quasi 40€ di treni... ^^; E' in questi momenti che mi vengono in mente le parole di Vimes in Night Watch:


Reg Shoe: "You'd like Freedom, Truth and Justice, wouldn't you, comrade sergeant?"
Vimes: "I'd like a hard-boiled egg."
Reg Shoe: "In the circumstances, sergeant, I think we should set our sights a little higher--"
Vimes: "Well, yes, we could. But... well, Reg, tomorrow the sun will come up again, and I'm pretty sure that whatever happens we won't have found Freedom, and there won't be a whole lot of Justice, and I'm damn sure we won't have found Truth. But it's just possible that I might get a hard-boiled egg."

mercoledì 1 ottobre 2008

No bimbo a bordo! :-/


Visto la svolta a destra e il fiorire di leggi e leggine assurde mi sento in diritto anche io di proporre qualche sano autarchico e littorio divieto. :-P


Si è deciso che il fumo passivo fa male, che la gente non deve subirlo ed i fumatori sono stati ghettizzati in angolini sempre più remoti. Allora, secondo lo stesso principio anche i "mocciosi passivi" fanno MOLTO male alla salute, soprattutto quando si è bloccati con loro in treno o in aereo per ore. La proposta è semplice: come un tempo c'erano le carrozza dei treni "fumatori" e "non fumatori" dovrebbe essere istituita una zona "baby free" per chi vuol viaggiare in pace. Qualcuno dirà che è lo stesso problema dei teppisti negli stadi e che non si può colpire tutti per l'inciviltà di pochi. Questo è vero, ma non essendoci una soluzione a breve termine del problema [l'esame pratico non dovrebbe essere sufficiente per avere l'abilitazione a genitori] meglio salvare il salvabile e, magari, qualche mamma sommersa dalle urla dei compagni di scompartimento potrebbe riflettere sul come educare i figli... o sul come prendere a passegginate in testa il vicino. :-P

Funziona!... e che ce ne facciamo? O.o


Mi ricordo alcuni anni fa il racconto dello sviluppo della telefonia cellulare di 3a generazione. I lavoro era fatto, i chip pronti,i modelli in fase di sperimentazione, le infrastrutture al via, ma... di tutta quella banda non sapevano che farsene e continuavano a cercare idee per convincere la gente a comperarsi questa grande novità. Poi come sempre accorse in loro aiuto la solita toppa [no, è la pornografia :-P]: il calcio. Tutto questo per fare da cappello a questo divertentissimo pezzo con Corrado Guzzanti rendendo più vivo il suo realismo. :-D






RI: giornalista che riporta quello che dice il padrone... :-/


Io mi ricordo che, tanto tempo fa, uno dei compiti del giornalismo era indagare sulle voci, trovare delle prove o almeno delle ipotesi plausibili e presentare quanto prodotto al pubblico che non aveva il tempo, la possibilità e le capacità per trovare da solo le informazioni e produrne una sintesi. Sono settimane che si sente dire che i soci CAI, nel rilevare Alitalia, stanno collezionando una serie di conflitti di interesse al punto che il Garante Antitrust è dato per sequestrato a Villa San Martino. ;-) I miei dubbi a questo punto sono:


  • possibile che nessun giornalista lo consideri un argomento interessante?

  • possibile che i giornalisti interessati abbiano così tanto da temere da preferir parlare di altro?

  • possibile che nessuno tra i lettori si sia accorto della mancanza?


Con quelle poche informazioni reali che sono riuscito a recuperare potrei dire che l'intera operazione è paragonabile ad un lassativo... ;-) Per questo mi sento di rispolverare un vecchio carosello: "CAI, basta la parola..."


domenica 28 settembre 2008

It's alla about the land...
...ovvero, l'impürtant l'é la téra :-D


Come ogni hanno è giunto il momento di metter mano a forbicione e sporte per mettere in cantina il lavoro fatto in questi mesi in vigna. Soliti problemi con il tempo, solite litigate con la mamy per la sua "logistica creativa", solita caccia all'uomo per cercare il tizio che "bat l'üga. Nuovi disturbi [il bimbo dei vicini è ormai incontrastato campione mondiale di perché?] e nuovi braccianti, anche la mamy, come sempre entro i primi 3 filari, ha ricordato quanto fosse veloce la zia. ^^; Buffo fare i confronti con le quantità della mia infanzia, quando era un lavoro che impegnava 6-7 persone per un paio di giorni. E, parlando di nostalgia, come non ricordare la canzone che meglio rappresenta questo momento agreste [un grazie al Rebus che la ha postata un paio di anni fa permettendomi così un veloce copiaincolla :-D].


Ariva Setembar, che grand emusiò!
T'è fat cudà i me furbsòn?
Am ricord a gh'ev dat al veleno p'r i rat
Chi è ch'la sbusà i linsulò?

E t'è no telefunà a tut i don ad l'an pasà
Chisà s'i saran ummò al mond?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

Par catà d'l'uga gh'è no da studià,
M'as fa a ves insì disgrasià?
Gh'è sa l'uga ch'l'è cera e lu m'la tra par tera
M'al vurrà mia ves pagà?

L'era andat a la cantena e adess l'è ura ad sena
Al sa sarà mia stravacà?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!



Se vi state chiedendo come si fa a portarsi la fotocamera in vendemmia rivolgete la domanda direttamente a lei. :-P

Roadtripping...


Le colline dell'Oltrepò brulicanti di vita,
la pianura padana trasformata in una scacchiera di campi arati,
la valle Scrivia che si snoda come un serpente di boschi,
le cittadine della Liguria viste dall'alto con i riflessi del mare autunnale,
il golfo del Tigullio che appare di botto dopo una galleria
e poi si allarga lasciando far capolino al promontorio di Portofino,
le rive ricoperte di uliveti macchiati dell'arancione delle reti,
le Lunigiana che comincia ad ingiallire e la Versilia che si riposa dopo l'estate,
le Apuane innevate di marmo e le panie che svettano in lontananza,
la torre che appare all'orizzonte nel sua instabile equilibrio.


Se si sa guardare con gli occhi giusti ogni giornata ha i suoi piccoli doni e, come dicono a Borogravia, "The new day is a great big fish". ;-)
P.S. - Non ero in vacanza, stavo andando al lavoro, ma il motivo del viaggio non è una scusa per non godersi il panorama. ;-)

See you blue eyes. :-)


Oggi tocca salutare lui, grande icona del cinema per più di mezzo secolo, volto famosissimo in tutto il globo e nello stesso tempo uomo semplice che del matrimonio [il suo con Joanne Woodward è uno dei più duraturi di Hollywood] diceva "La gente resta sposata perché lo vuole, non perché ci sono le porte chiuse" e che pochi giorni fa ha espresso ai famigliari un comunissimo "Voglio andarmene nel mio letto".


“Acting isn't really a creative profession. It's an interpretative one.”


sabato 27 settembre 2008

Ridere per non piangere...



Fare "la linea aerea più pazza del mondo" sarebbe stato troppo facile e, soprattutto, avrebbe trascurato il vero nocciolo, ovvero che la politica oggi come negli ultimi 60 anni ha fatto dell'azienda cosa sua senza mai pensare in termini ne societari ne di interessi degli utenti.

E' già ieri... lo dice il giornale. :-(


Resto sempre affascinato dagli italici processi mentali. In questo frangente specifico parliamo di giornalisti ed eventi. Capita di leggere sui giornali o di vedere servizi in TV dei servizi riguardante la mostra/manifestazione/fiera che SI E' SVOLTA. Per carità, molti sono belli, ben fatti e propongono in maniera divertente ed a volte irriverente momenti di svago un po' particolari. Quello che contesto io è la mancanza dell'altro servizio, quello che dovrebbe raccontare che l'evento SI SVOLGERA', perché se parliamo di pesca alla piovra gigante a Tonga poco mi cambia, ma se si parla di trasmissioni TV o fiere a Pizzighettone magari vorrei vederle io le cose invece di aspettare che finiscano per poi vedere il servizio.


Tutto questo per dire che l'altro giorno su Republica.it c'era un link alla rubrica "Guarda con me" che descriveva i programmi TV notturni della settimana degni di essere menzionati. Peccato che oggi sia venerdì e il documentario di Mario Soldati sul Viaggio lungo la valle del Po. Chi lo avesse registrato o sapesse come reperirlo...MI CONTATTI!. Grazie. :-)