Visualizzazione post con etichetta labassa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta labassa. Mostra tutti i post

martedì 19 aprile 2011

Country Customer Care... :-P


Col ritorno del caldo un raglio ha cominciato ad alzarsi da macchiNino ed ho capito che, dopo aver resistito tutto l'inverno, le pastiglie dei freni erano pronte a salutarci. :-P Passo nel tardo pomeriggio dal buon Joint per sentire quando ha tempo di metterci mano. Si avvicina, guarda, pensa, e sentenzia "portala dietro che la mettiamo su e le facciamo subito". La porto sul ponte intanto gli squilla il telefono, va a rispondere e poi...


Joint: Hai fretta?
Nino: Ho tutta la vita, perché?
Joint: Allora mi faccio portare le pastiglie che le ho finite e intanto andiamo a recuperare un idiota che s'è fermato in tangenziale.


Saltiamo sul mezzo dell'ACI e andiamo prendere questo genio del male che, sentendo un rumore al motore e perdendo potenza, ha ben pensato di tagliare 2 corsie e mettersi dal lato opposto usando la corsia di accelerazione altrui come piazzola... -.-; Rientriamo alla base e troviamo le pastiglie ad attenderci. Finisce il lavoro con varie visite di cortesia di gente che passa a fare 4 chiacchiere a fine lavoro ed ai quali lui dice "tranquillo, mi trovi anche dopo cena". Finito il lavoro gli chiedo il conto, ci avviamo all'ufficio e dice "Dai, prendiamoci una birra". Sparisce in un angolo dell'officina e torna con 2 birre e 2 bicchieri degni del miglio pub. Finiamo di bere, si mette a parlare con altri avventori ed esce dall'ufficio... "Joint! Il conto che vado!" :-P Riesco a pagare, sto per salire in macchina e... "Senti, mi hanno regalato uno di quel pacchetti per gli agriturismi. Volevo andare in Toscana, che zona mi consigli..." ...mezzora ed una guida Baedeker più tardi riesco finalmente ad uscire, ma non prima di un invito per una grigliata di carne di cavallo selvaggio canadese. Ci ho messo 3 ore e 20 a cambiare le pastiglie, ma ne è valsa la pena... adoro il mio meccanico! :-D

sabato 2 aprile 2011

Spring has sprung


Davanti agli attacchi dei muratori ed ai colpi del martello pneumatico la casa ha resistito immobile come un gigante addormentato... poi è bastato un raggio di caldo sole a farla risvegliare. E' servito aprire le finestre, ridargli le fioriture alle finestre come quadri ed il profumo della primavera... è servito insomma rimetterla in contatto con la terra senza la quale diventa un vuoto guscio. E così come per lei, anche a me è bastato il primo sfalcio per ottenere gli stessi risultati di anni di terapia. Muoversi su quel terreno che conosco a memoria, così come il nonno che conosceva le maturazioni della frutta senza andarla a controllare o la nonna che zappava tutta la vigna a mano ogni anno. E' per questo che quando mi chiedono perché mi ostino a fare ancora il vino non riesco a spiegarglielo. Come fai a far capire ad una persona che dare il verderame non è un lavoro agreste ma una riunione di famiglia. ;-)


giovedì 24 marzo 2011

Sweet little things...


Le giornate sono piene di quelle azioni comuni che fai sovrappensiero e che diventano incredibilmente importanti quando sai che la fine si sta avvicinando. Sedersi fuori casa a prendere il primo sole di primavera nonostante ogni passo sia faticoso, pulire i salici anche se per farlo servono i guanti a proteggere le mani rovinate dalle cure, andare a prendere una birra al pub di fiducia. Se non si ha la possibilità di assaporare queste semplici cose si è costretti a stare li immobili attendendo la fine, ed allora sembra sia veramente già finita. Queste piccole cose che riesci ancora a fare ti ricordano che ci sei ancora e ti da la forza di andare avanti.


Eventually, we'll all be death. But here and now we are alive!


domenica 2 gennaio 2011

Il primo prima di tutto... ;-)


Dopo quasi 20 ore in giro tra neve e ghiaccio in balia delle FS, dopo 36 ore senza sonno ne cibo uno che potrebbe volere fare appena giunto a casa? Un bel bagno caldo, un'abbuffata di tutto quello che trova, una bella dormita? ...No! Cominciare a fare il soffritto e preparare un risotto con tutti i crismi. :-P Non per niente la scena che considero più struggente in tutta la trilogia del Signore degli Anelli è quando, ai piedi del Monte Fato, Samwise è costretto ad abbandonare le sue pentole. ;-D



Una razza con un sano senso delle priorità. ;-)

mercoledì 17 novembre 2010

In nome di Dio, di San Michele e di San Giorgio io ti faccio testimone. :-P


Il QMan ha deciso che era il momento di fare il grande passo. Dopo il rito dell'anello e della proposta, ormai diventati dei grandi classici a tempo di record, ora iniziano i preparativi. Ieri breve pasto frugale per 4 chiacchiere visto che, per impegni vari, era un mese abbondante che non ci si vedeva: il pranzo è durato "solo" dalle 13 alle 17, composto di volatili vari [pollo per i crostoni ai fegatini, ragù d'anatra per le pappardelle ed oca al forno] imposti dalle 4 bottiglie di Lagrain [un momento di silenzio per ricordare la bottiglia di Euforius 2001 di Niedermair che si è sacrificato per noi... :-P]. Durante questo breve incontro ho ricevuto l'investitura ufficiale: sarò il testimone! Conoscendo il QMan sarà una cerimonia semplice e di basso profilo, quindi posso tranquillamente non preoccuparmi... ^^;



Una mezza idea di come potrebbe essere la cerimonia...

giovedì 14 ottobre 2010

Moriremo ma non di sete... ;-P


Effetti della globalizzazione o ritorno alle tradizioni millenarie? In una terra famosa per il vino, che oltre alla quantità sta puntando ad imporsi per qualità, ma anche storica capitale del regno del Lomgobardo scegliere di fare una manifestazione dedicata alla birra è tradizione o innovazione? :-P Comunque la pensiate a proposito, dopo vino, oli, formaggi e tanti altri prodotti tipici è finalmente arrivata la stagione della ricerca della qualità. In Italia questa spinta è incarnata da una galassia di piccoli microbirrifici artigianali e osti testardi che credono nel proporre prodotti nuovi e di qualità piuttosto che attirare la gente con microsconti che ammiccano al portafoglio ma deludono il palato. Una bella occasione per conoscerli è questa manifestazione nel cuore dell'Oltrepo' Pavese che questo weekend accoglie tutti gli appassionati. L'anno scorso non ho potuto purtroppo partecipare, onta che rimedierò quest'anno piantando la tenda per tutti i 4 giorni della manifestazione. :-P


Che dire per chiudere se non... Prosit!


mercoledì 18 agosto 2010

Le cose in portate della vita... :-D


Ci sono piccole scelte che fanno capire il vero valore di un uomo... Sono alla guida sulla A14 con il proposito di arrivare alla meta il prima possibile. Arriva l'ora di pranzo e, scartata in automatico l'idea di mangiare in autogrill, la scelta cade su uno dei tanti piadinari storici lungo la statale. L'idea è uscire a Forlì per imboccare la via Emilia, peccato che la fitta rete di raccordi, tangenzialine, diramazioni varie renda impossibile riconoscerla. Dopo alcuni chilometri mi trovo davanti una rotonda. Al centro una statua, la guardo distrattamente ma quei baffi sono inconfondibili, impossibile non riconoscerlo... è questione di ani di imprinting! Guardo le 2 strade di fronte ed le frecce sui cartelli. Da un lato ci sono indicati Rimini, Ravenna, Ancona, Bari, fama, ricchezza, fortuna, vita eterna... dall'altro una sola indicazione: "Casa Artusi"...


...che dire per concludere se non che il pranzo è stato decisamente buono. ;-P


venerdì 25 giugno 2010

San Giovanni non fa inganni...


E' per mantenere fede a questo antico detto appartiene un po' a tutto lo stivale e per tranquillizzare la Vi che lo usa per mettere a pari il calendario che anche quest'anno sono qui con voi per il giorno di San Giovanni! [Non fate i pignoli dicendo che il 24 era ieri, ci sono anni in cui ho fatto il post con settimane di ritardo. :-P], ovvero il giorno del NOCINO! :-D


Di che si tratta? Semplice! Il giorno di San Giovanni è, per tradizione popolare, il giorno in cui colgono le noci per fare il Nocino e, per tradizione personale, il giorno in cui vi ripropongo il meraviglioso pezzo di Michele Serra sulla realizzazione del Nocino. Per chi non lo avesse mai letto, lo potete trovare qui. Buon Nocino a tutti! :-D


sabato 12 giugno 2010

Una terra dove scorrono birra e maiale... :-P


Non ci si stupisce più che in Italia ci siano piccole realtà capaci di fare manifestazioni interessanti e molto spesso di qualità. Si comincia, in questo caso purtroppo, a non stupirsi più che queste manifestazioni siano scarsamente o per nulla pubblicizzate. Meglio quindi continuare con la buona abitudine del TamTam per spargere la voce. :-)


Ecco a vuoi quindi l'Europa Beer Festival che, secondo le parole degli organizzatori, vuole essere una "Rassegna di somministrazione di birre artigianali europee di qualità con degustazione di piatti tipici." In questo caso non posso garantire per loro non avendo ancora provato [cosa che cercherò di rimediare... ;-) ] ma, per chi si trova in zona Tortona questo weekend, perché non provare di persona. ;-) Come concludere se non con un Ein Prosit! :-D


domenica 6 giugno 2010

La ricerca di un po' di comprensione...


Capisco che non sia facile capire il mondo della ricerca dall'esterno e capisco anche che spesso possa sembrare il ramo della Stato che, a parità di spesa, da meno al cittadino vista la mancanza un contatto diretto. Sarebbe però cosa utile cercare di informarsi prima di sputar sentenze. Per chi vuol parlare senza accendere il cervello ci sono i mondiali a breve... -.-; Quello qui a seguito è un articolo apparso sulla Provincia Pavese alcuni giorni fa e che voglio condividere con voi. Forse può servire a tuti quelli che, almeno una volta, mi hanno chiesto "Ma tu di preciso cosa fai?" :-P



Il Ricercatore offeso e umiliato di Piersandro Pallavicini

Negli ultimi due mesi non ho avuto sabati e domeniche. Quei giorni per abitudine devoti a famiglia, divertimento e riposo, li passavo nel Dipartimento come fossero uguali agli altri. Ma no, sbaglio: erano giorni migliori degli altri. Non ci sono lezioni il sabato e la domenica, non ci sono laureandi e borsisti che bussano alla porta dello studio. Si riesce a leggere, pensare, scrivere meglio, il sabato e la domenica, nel Dipartimento immenso e vuoto, silenzioso e buio. Io al piano terra, al piano di sopra un altro ricercatore come me, al piano di sopra un altro paio, e una ricercatrice all'ultimo piano. Noi chiusi negli studi, inconsapevoli delle altrui presenze, isolati gli uni dagli altri dalle luci spente dei corridoi, dai giroscale fosforescenti per il chiarore spettrale delle macchine del caffè, mentre fuori il giardino è deserto, e il mondo è altrove, dopo il recinto degli istituti.
Potrebbe sembrare perfino una situazione romantica. Cupa, ma romantica. E invece no, non lo è. E' solo una rottura di palle, va bene? Una solenne rottura di palle. Non ci vado volentieri il sabato e la domenica in Dipartimento. Sono un ricercatore, sono uno scienziato, d'accordo. Ma ho una vita come tutti gli altri. E' per questo che oggi, domenica, alle undici di mattina, oggi che ho finalmente chiuso ed inviato al Ministero dell'Università il progetto di ricerca che mi ha succhiato l'esistenza per due mesi, è per questo che esco dal Dipartimento col cuore leggero. Faccio a piedi via Taramelli, poi viale Golgi, la stazione, piazzale Minerva, il corso. E' la solita Pavia, ma c'è il sole e tutto mi sembra bellissimo. Scendo per piazza del Duomo, svolto, entro nel mio caffè. So cosa sta succedendo. Le ho lette le proposte di legge. Sono stato alle assemblee. Sono indignato come tutti, protesterò come gli altri. Ma oggi ho chiuso mesi di lavoro, ho il sorriso sulle labbra e voglio fare una vera, dolce, prima colazione.
Cosa succederà se questo progetto di ricerca verrà approvato? Bè, il mio gruppo di ricerca riceverà centomila euro e avrà due anni per spenderli su quanto ci siamo proposti di fare. Potremo pagare borse di studio a un paio di dottori di ricerca e a un laureato. Potremo acquistare uno strumento fondamentale, e tutti i reagenti, la vetreria, i gas che ci serviranno per lavorare.
Mi arrampico su uno sgabello, di fronte al banco. Ordino un cappuccino. Ordino una brioche ripiena di miele. E no, nemmeno un euro di quel che riceverò se otterremo il finanziamento, finirà nelle mie tasche. Sono soldi per la ricerca, non per l'esimio Dr. Pallavicini. Proprio nemmeno un-euro-uno. Non ci credono, i miei amici non universitari, quando gli spiego che per tutti noi è così.
"Ma perché lavori il sabato e la domenica, allora? Ma chi te lo fa fare?". Appoggio i gomiti sul bancone, appoggio il mento sui palmi delle mani, mi guardo nello specchio e sorrido. Nello specchio, quello seduto al bancone di fianco a me mi guarda con aria interrogativa. Forse avrà pensato che stessi sorridendo a lui. Ha una camicia con le maniche arrotolate, mezza dentro e mezza fuori dai pantaloni grigi. Ha delle scarpe prada. Ha la pancia, no, il salvagente, che sborda fuori dalla linea della cintura. E parla, ingobbendosi verso di lei, con una sessantenne dai capelli ossigenati pettinati a telefono, e la gonna del tailleur che le sale sopra le ginocchia ossute.
Arriva il cappuccino, ne prendo un sorso, è delizioso. Anche della brioche ne prendo un morso ed è deliziosa. L'uomo ingobbito ha in mano un giornale e indica una pagina alla donna: "Poi cosa vorrebbero questi qui?". Manda giù una manciata di noccioline. "I ricercatori che protestano... ma che pedalino!".
Lei annuisce, scuote la testa. Come a dire: un caso senza speranza. E lui fa un gesto circolare con la mano. Buoni quelli, ecco cosa intende. Metto giù la brioche: tanto è diventata amara. Li guardo nello specchio, e non mi importa se lo sguardo è fisso e sembro spiritato: è così che mi sento ora.
La fuga dei cervelli. Gli orari da statali. I privilegi. Il fancazzismo. Gli sta bene, a questi cosiddetti intellettuali pieni di sé. Questo esce dalla bocca dell'oracolo ingobbito, questo ricevono serenamente le orecchie della non più giovane che non si è rassegnata al passaggio dell'età. Questo, capisco in un istante di illuminazione sacra e tragica, è quanto circola nelle teste della gente. Smetto di guardare lo specchio. Ma si, c'è il mondo e il sole fuori dalle vetrine. Scendo dallo sgabello, riportando i piedi a terra, la tazza del cappuccino è ancora quasi piena, ma non mi va più. Faccio un passo verso la cassa. Stanno ancora parlando del mondo marcio e mediocre dell'università, questi due, disgustati della mera esistenza degli intellettuali. Ci ripenso. Torno indietro. Mi allungo a prendere un tovagliolo da una pila che sta proprio di fronte a loro. Ma è una finta, non mi serve. Mi serve dare una gomitata al piattino e far volare tazza e cappuccino in grembo a quei due. Poi vado a pagare. E no, non mi fermo neanche a chiedergli scusa.

venerdì 1 gennaio 2010

Non amo gli animali... mi piacciono le bestie. ;-)


Dopo un autonno decisamente mite, un paio di settimane fa l'inverno ha deciso di farsi sentire. Ci siamo trovati così presi dalla morsa del gelo tra neve e ghiaccio. Una mattina, prima di uscire in macchina, il vicino mi vede uscire dal garage con fare minaccioso brandendo una mazzuola. Con sala pazienza spacco i 5 centimetri di ghiaccio che ricoprono una vasca e li butto liberando l'acqua sotto. Al rientro guado, faccio un sorriso ed entro in casa dove c'è la Mamy...


Nino: Vai a guardare fuori. :-)
Mamy: Che succede?
Nino: Ci sono i gatti in coda per bere.
Mamy: Son sempre qui ultimamente.
Nino: A spender dei soldi per dargli qualche scatoleta di schifezze ci pensano gli altri vicini, ma a fargli trovare l'acqua con -10 che da sbattersi...
Mamy: Che poi cosa ci sarà in quelle scatolette...
Nino: Non credo niente di buono visto che quando gli metto fuori le pelli di salame corrono come il vento per prendersele. :-P







giovedì 31 dicembre 2009

E' tempo di vendemmia...
...minuto più, minuto meno... :-D


E' tempo di vendemmia [si nota che il post non è freschissimo? ;-P] ed incrociando i vari impegni lavorativi con i tempi della vigna ne esce che ho a disposizione una settimana utile per raccogliere. Ottimo, tanto l'uva è così poca da riuscire a farla in mezza giornata e non ci sono problemi visto che da inizio estate avrà piovuto si e no quattro giorni in tutto. Programmo quindi la discesa a Pisa lasciando un giorno prima e tre dopo. A questo punto arriva l'allerta meteo... e mi ritrovo a fare i conti da Pisa scoprendo che il meteo di fiducia mi lascia una giornata e nemmeno completa... Rientro, preparo tutto e la mattina mi metto di buona lena con la Mamy ed il QMan [trasformatosi in agricolo per l'occasione]. Verso le mezzogiorno entriamo in pausa pranzo ed arrivato al caffè gli dico...


Nino: Su, via. Che per le 3 dobbiamo aver finito, così per le 4 pigiamo e per le 5 è tutto finito.
QMan: Perché le 5?
Nino: Perché il meteo dice che alle 5 comincia a piovere! :-)
QMan: ...


Riprendiamo il lavoro procedendo spediti nonostante ogni tanto il QMan debba mettere da parte il forbicione per rispondere al cellulare con voce da maggiordomo inglese ed un ossequioso "Buongiorno, ristorante {nome_del_locale}. Desidera?" per poi riprendere a raccogliere e spettegolare in dialetto con la Mamy di mezzo paese come buona tradizione della vendemmia. Finiamo in tempo, procediamo alla fase della pigiatura, sistemo la botte e guardo l'orologio...


Nino: Perfetto, sono le 4 e mezza. Vado a rispondere alle email.
Mamy: E le sporte non le laviamo?
Nino: No, tanto tra mezzora piove e gli da la prima lavata. Quando smette le rifinisco.
Mamy: Ma se c'è il sole?


Mi metto al lavoro al pc e dopo mezz'oretta entra la Mamy "Lo sai che piove?"...



Niente di meglio per chiudere che un pezzo che fa atmosfera. Direttamente dall'album Il Podere Logora ecco i Beagles.

La risposta
(sulla musica di Blowin' in the wind)


Ariva Setembar, che grand emusiò!
T'è fat cudà i me furbsòn?
Am ricord a gh'ev dat al veleno p'r i rat
Chi è ch'la sbusà i linsulò?

E t'è no telefunà a tut i don ad l'an pasà
Chisà s'i saran ummò al mond?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

Par catà d'l'uga gh'è no da studià,
M'as fa a ves insì disgrasià?
Gh'è sa l'uga ch'l'è cera e lu m'la tra par tera
M'al vurrà mia ves pagà?

L'era andat a la cantena e adess l'è ura ad sena
Al sa sarà mia stravacà?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

lunedì 31 agosto 2009

Nella frazione piccola sta il vino buono ;-)


Ok, sono in ritardissimo e questa news sarà alquanto inutile [prometto di farmi perdonare nei prossimi giorni con un paio di promemoria degni di nota ;-) ] ma prendetela come una nota in modo che per l'anno prossimo non vi dimenticate. :-P


Una simpatica iniziativa enogastronomica organizzata nella piccola ma ipercampanilistica [nel vero senso della parola visto che il presidente dell'associazione è il parroco :-P ] frazione Mairano di Casteggio (PV) che per il quarto anni promette di far bere, in un cornice semplice ma molto agreste molti dei più interessanti produttori dell'Oltrepo Pavese. Per darvi l'idea della qualità di queste aziende basti dire che il gruppo fondatore è riuscito lo scorso anno persino a produrre il presidente del Consorzio di Tutela Vini. Vi lascio con lo scanzonato comunicato e... Prosit!


MAIRANO DA BERE
Il 31 Agosto!! siate puntuali!!
Ore 19,30, belli, lindi, armati di un largo sorriso dettato dal buon umore, accingetevi a cotanta manifestazione enogastronomica così densa di contenuti cum belle donne et grandi puppe!! (Armata Brancaleone, Vittorio Gassman).
Siamo sempre noi in quel di Mairano a cercare di togliervi dalla mortale noia estiva, dallo zio perpetrato ad oltranza. Forza!! Alzate il Vostro regale deretano e venite in questa piccola ed elegante Mairano a farvi un bagno di benessere morale e gustativo; non cercate ad ogni costo un parcheggio vicino, allungatevi su, verso la Mairano dei vigneti, delle aziende agricole, la Mairano contadina, quella che contribuisce a portare sulla vostra tavola il pane e il companatico, camminate e guardate, camminate e apprezzate un paese rimasto esente da cementificazioni, da speculazioni edilizie. Ci teniamo al nostro paesino, ci teniamo e ci terremo tanto da riuscire a riproporvelo ogni anno sempre uguale; si perché la crescita, in questo caso è rimanere intatti, fermi nel tempo.
Il lato enogastronomico sarà come sempre vario e interessante, poco scontato: vino, pane, olio, birra, formaggi, salumi, verdure ed altro.
Non comunichiamo la lista precisa degli espositori, fidatevi di noi.
Guido e Piero, titolari dei rispettivi Ristoranti: Da Guido e Ai Colli di Mairano, con grande sacrificio e sprezzo del pericolo cucineranno il riso, la Signora Piera, (Ristorante Selvatico) eclettica e sempre disponibilissima, amante del mondo gastronomico ci proporrà...quale sorpresa culinaria?? Morini ci accompagnerà con musiche gregoriane di sottofondo, Don Pino sarà simpatico padrone di casa in qualità di parroco e presidente dellAssociazione Amici di Mairano.
Non sarà più con noi Gianchise, inesauribile fulcro e motore dell'Associazione, sarà una fatica incredibile senza di lui, senza il suo carattere deciso e imperativo, il suo modo di affrontare a viso aperto senza mezzi termini chiunque si ponga a circolare senza merito.
Teneva molto a questa manifestazione nata per caso, ma con una grande voglia di presentarsi, considerando la cornice, considerando Mairano e i suoi amici.
Questa è la quarta, molti la strada la conoscono, vi aspettiamo; stessa spiaggia stesso mare...portatevi una banconota da 5 da tossire per lacquisto del bicchiere.
ALTRENTUNO!!!!!
Paolo Massone & gli Amici di Mairano

sabato 29 agosto 2009

La Mole di Babele... :-P


Un'antica tradizione narra che un tempo tutti i popoli vivevano in pace, parlavano la stessa lingua e la concordia tra le persona regnava incontrastata. Un giorno però la superbia dell'uomo lo portò a voler costruire una torre che si innalzasse al cielo per raggiungere Dio. Questo scatenò la sua ira ed egli decise di dividere le genti e mettere il male nelle loro parole. Prima pensò di far parlare ad ogni popolo una lingua diversa perché questi non potessero più comprendersi, ma poi spinto dalla sete di vendetta verso chi aveva osato sfidarlo decise di punirli più duramente... ed inviò sulla terra la Bagna Càuda. :-P


La seconda parte della storia nei prossimi giorni, dopo il nostro ritorno dalla Sagra del Sedano di Alluvioni Cambiò


domenica 2 agosto 2009

Ti schianti ma non espianto


Le piogge della primavera hanno messo in luce alcuni problemi strutturali della zona tra la quali il muraglione della chiesa parrocchiale [da un lato frana da decenni, l'altro lato è diventato invidioso...]. Parlando col QMan dei lavori di sistemazione che languivano...


QMan: Già che ci sono potrebbero allargarsi e sistemare quella curva che è terribile.
Nino: Impossibile, bisognerebbe togliere 3 filari a {produttoredellazona}
QMan: mmm
Nino: Lo sai che i produttori sono come la pubblicità della Breil. :-P
QMan: cioè? O.o
Nino: Don't touch my grapes. :-D


domenica 10 maggio 2009

Emails dall'ermo colle... ;-P


Come tutte le creazioni dell'uomo anche la poesia e la retorica bucolica vanno aggiornate ai tempi correnti per non perdere il potere evocativo e la loro attualità. Infatti stamattina mentre facevo colazione ho sentito dalla finestra aperte i primi rumori del primo tagliaerba che venivano acceso ed ho pensato...


Sabato andiamo, è tempo di decespugliare...


Poco dopo se ne sente accendere un'altro e, mentre cerco le ciambelle, mi sovviene...


S'ode a destra una sgasata di acceleratore, A sinistra risponde una messa in moto.


E pensando che la meta della mattinata è OltreVini mi vien da chiudere con...


La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio di dépliant
e reca in mano
Un mazzolin di biglietti da visita rosa e di viola.


lunedì 4 maggio 2009

Stuplò of our fathers. :-P


Breve post per ricordare che il prossimo weekend si terrà la 39esima edizione di OltreVini. Si ripete la scelta dello scorso anno di passare alla cornice della Certosa Cantù, decisamente più adatta alla nuova immagine che il mondo del vino oltrepadano cerca di dare di se. Speriamo anche questo piccolo passo porti nella direzione giusta. Tra le manifestazioni di contorno non edibili troviamo l'esposizione fotografica del gruppo "La Finestra" [Per maggiori informazioni chiedete direttamente a lei]. Non mi resta altro da dirvi se non... buona degustazione! :-D


giovedì 8 gennaio 2009

Let it snow, let it snow, let it snow... ^^;


La neve sembra avere magici poteri sulle persone, riesce a riportare fuori stadi infantili più o meno positivi ma comunque assenti normalmente. Per esempio oggi:


  • il mi ex-allievo padawan, sperando in miei non ben definiti poteri paranormali, ha mandato in messaggio: "Nino, fa smettere di nevicare!"

  • ho visto gente presa dallo spirito dell'esploratore

  • con un'amica abbiamo inscenato un meraviglioso dibattito cultural-cinematografico:
    The Nino: Cara.... sono a casa :D
    Amica: il mattino ha l'oro in bocca
    The Nino: All work and no play makes Jack a dull boy
    Amica: il mattino ha l'oro in bocca
    The Nino: All work and no play makes Jack a dull boy
    Amica: il mattino ha l'oro in bocca
    The Nino: All work and no play makes Jack a dull boy

  • ho scoperto a mie spese che le vignette della settimana enigistica sono in realtà storie di vita vissuta... -.-;



Se qualcuno stesse pensando ad un picco di maschilismo lo informo che è stata la vittima a mostrarmi la vignetta dicendo "Cosa ti ricorda?" ;-P

lunedì 22 dicembre 2008

Una cazzuola è per sempre... ^^;


Riflettendo a posteriori sul pozzo nero mi sono accorto di un fatto: ogni volta che c'è un danno o salta fuori un mestiere fatto con i piedi da rattoppare dietro c'è lo zampino del muratore di fiducia del nonno. Considerando l'irrazionalità del lavori, la totale casualità delle noie che spuntano ed il fatto che suddetto muratore è già passato a miglior vita [perché se lo beccavo altrimenti...] posso razionalmente dire che:


Ho la casa infestata dal fantasma del muratore del nonno! :-P

martedì 25 novembre 2008

Calorosi auguri :-P


In tarda mattina mi preparo per andare a prendere il bisulfì per travasare il vino e passo dalla mamy, che sta facendo i mestieri, per chiederle se dovevo fermarmi al supermercato.


Nino: Allora, due cose...
Mamy: Ah, già. auguri.
Nino: Se se... Allora, devo prendere del formaggio?


L'abbiamo dentro la passione per festeggiare le ricorrenze noi. :-P


[Il fatto che io posti il 25 novembre un post relativo al 15 da l'idea degli arretrati che ballano nelle bozze. :-P]