Visualizzazione post con etichetta iocucino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta iocucino. Mostra tutti i post

domenica 2 gennaio 2011

Il primo prima di tutto... ;-)


Dopo quasi 20 ore in giro tra neve e ghiaccio in balia delle FS, dopo 36 ore senza sonno ne cibo uno che potrebbe volere fare appena giunto a casa? Un bel bagno caldo, un'abbuffata di tutto quello che trova, una bella dormita? ...No! Cominciare a fare il soffritto e preparare un risotto con tutti i crismi. :-P Non per niente la scena che considero più struggente in tutta la trilogia del Signore degli Anelli è quando, ai piedi del Monte Fato, Samwise è costretto ad abbandonare le sue pentole. ;-D



Una razza con un sano senso delle priorità. ;-)

sabato 19 settembre 2009

The world is not so bad, say... CHEESE :-D


Ne è passato di tempo dal primo giro al Cheese. Domani, come tradizione vuole, si torna in pellegrinaggio a Bra anche se purtroppo sto giro non ci sarà il QMan [<i>vedremo se chi lo sostituisce si comportera alla prova formaggio altrettanto bene che alla prova vino</i>]. Ma mettiamo da parte gli amarcord, liberiamo il frigo per quegli N kili di formaggio che torneranno con noi e partiamo. Come dicono i navigatori della Gilda spaziale: "The cheese must flow... :-P


lunedì 22 settembre 2008

Amara Acetica constatazione...


Per chi si chiedesse com'è finito l'esperimento del sidro posso dire che:


  • l'esplosione ha fatto perdere molto lieviti ed entrare troppa aria;

  • con pochi lieviti la fermentazione tumultuosa è durata solo 3 giorni e quando è finita non aveva consumato tutto lo zucchero;

  • non avendo altro da fare il mosto ha optato per iniziare la fermentazione acetica;

  • dopo il filtraggio mi ritrovo con 2 bottiglioni di aceto di pere.

E' proprio vero quello che diceva il nostro maestro Jedi dell'alcool: Il vino è quel breve momento tra l'uva e l'aceto. :-D

giovedì 7 agosto 2008

BloP: il fluido che Perisce


Il mosto del sidro procede bene. Abbiamo frullato le pere ed le abbiamo messe assieme ai lieviti nelle dame da 5kg chiuse coi tappi gorgogliatori. In meno di un'ora era già così arzillo da uscire da solo per venirci a trovre... ^^; Svuotate un po' le dame e ripulito tutto abbiamo dichiarato chiusa la giornata. La mattina scendo a fare il caffè e scopro, con mio sommo disappunto, che la melma é più esuberante del previsto. Adesso si é deciso di provare una tecnica diversa per tenerla a bada...


...l'ipotesi più accreditata al momento é quella di riutilizzare la tecnica usata dai ghostbusters per la melma psicomagneterica. :-P


lunedì 4 agosto 2008

Sperare di avere nuove idee... :-P


E' una piccola piantina di pere, sola e tranquilla al limitare della vigna. Vive la sua esistenza tranquilla per 11 mesi abbondanti ogni anno. Per le altre 3 settimana distrugge la mia esistenza sommergendomi di pere. Regalarle é proibitivo visto che la gente si lamenta dei costi dell'ortofrutta ma, quando gli offri le cose, accetta 4 pere, 3 prugne, 5 zucchine... guai se il totale supera la borsa di roba! :-/


Ed allora via alla sperimentazione:


  • succo di pere;

  • torta alla pere;

  • risotto pere e taleggio;

Vi starete chiedendo perché non la marmellata di pere. Semplice: stiamo cercando qualcosa di creativo tipo pere e zenzero o pere e pepe rosa o pere e zafferano. Perché questa creatività? Semplicissimo: vogliamo svariare un po' dopo aver fatto già quest'anno marmellate con:

  • amarene

  • ribes

  • fichi

  • sambuco

  • prugne

A questo punto mi sono fatto trascinare dall'estro creativo di Zeta ed abbiamo passato mezza serata a pulire pere per... il sidro! Adesso manca solo di prendere un distillatore [mi ferma il fatto che mi servirebbe un metodo casalingo per controllare che non ci resti la testa, ovvero il metanolo] e fare grappe di contrabbando e siamo a posto. :-P


Che dire... Zio Jesse proteggici tu! :-D


venerdì 11 aprile 2008

Preparativi per la prova costume... :-D


Siamo riusciti a ritagliarci una serata per la cena di primavera: asparagi e souvignon. Per gli asparagi il QMan ha proposto la salsa olandese [detta anche "tripudio del colesterolo" :-D]. Dopo una breve sbirciata online abbiamo deciso che "si può fare". ;-P Arriva la sera fatidica e, giusti alla QCasa, scopriamo che nessuno ha pensato a stampare la ricetta. La troviamo dopo una rocambolesca caccia online fatta con il cellulare e ci accorgiamo che forse era il caso di guardarla meglio all'inizio. La ricetta risulta essere un pochino noiosa da realizzare...


Salsa olandese

Per 6 persone (per un quarto di litro di salsa): Burro, g. 200 - Tuorli d'uovo, 2 - Latte, mezzo bicchiere - Fecola di patate, 1 cucchiaini - Sale - Succo di limone - Pepe.

Prendete una piccola casseruola a bordi alti, metteteci 25 g. di burro, la fecola di patate, 3 cucchiai di latte, i tuorli d'uovo e il sale,
Con una frusta sbattete a freddo questi elementi; mettete poi la casseruola a calore molto moderato e non cessate di sbattere fino a che il composto non sia diventato spesso e cremoso.
Dividete il rimanente burro in pezzetti. Levate allora la casseruola dal fuoco, metteteci un pezzetto di burro e riportatela subito a calore debolissimo, sempre sbattendo per fare assorbire il burro dall'uovo; continuate così a mettere pezzetti di burro, togliendo la casseruola dal fuoco e rimettendola a calore debolissimo, sbattendo continuamente la salsa.
Verso la fine della lavorazione alternate al burro piccole quantità di latte fino a farne assorbire altre 2 cucchiaiate.
Completate poi la salsa mescolandoci il succo di limone e il pepe.
Se non dovete servirla subito, mantenete in caldo la casseruola a bagnomaria.
Se, malgrado tutte le precauzioni, la salsa si decomponesse, travasatela in una terrina e fatela raffreddare.
Mettete in un'altra casseruola un rosso d'uovo e aggiungete a poco a poco, sempre sbattendo con la frusta, la salsa decomposta. Rimettete infine la casseruola a bagnomaria con acqua tiepida e continuate a sbattere finchè la salsa sia di nuovo montata.


Ad un certo punto, l'addetto alla frittata se ne esce con "vi ho lasciato un uovo per quando comincerà a decomporsi." Guardo il QMan, poi mi giro e rispondo "Oh si, grazie per l'uovo. ci faremo una frittatina appena finiamo." :-P Per la cronaca la salsa é venuta benissimo, quasi come i trombi che ha prodotto nel sistema circolatorio. :-D


domenica 25 febbraio 2007

Siamo in missione per conto di Dio... Bacco... ;-)


"Sono 700km per Norimberga. Abbiamo un serbatoio pieno di benzina, mezzo bagagliaio di cianfrusaglia elettronica, c'è il sole ed ho dimenticato gli occhiali scuri." Comincia così la nostra avventura in terra germanica. Al casello di Peschiera il capo sentenzia "guidi un po' tu". Io, che notoriamente amo guidare le macchine altrui come farmi calpestare i piedi, accetto di buon grado e parto.


Boss: Aspetta che accendo il navigatore
Nino: [Sguardo perplesso] Per che cosa? Stiamo andando verso l'AltoAdige, sono IO il navigatore.
Boss: Ok ^^;
Nino: Fino a che ci sono vigne mi oriento, dopo il Brennero lo accendiamo.


Dopo un paio d'ore, un po' di km e vari racconti enologici ed indicazioni di vigneti e cantine...


Boss: Ma tu conosci tutte le vigne qui?
Nino: No, solo quelle più buone e non tutte. Per questo torniamo sempre volentieri. :-)


Dopo Bolzano il bel tempo che ci aveva fino a quel momento accompagnato ci lascia e l'attraversamento del Brennero ha con sè un'atmosfera che ricorda in modo un po' angosciante la sigla di Twin Peaks. ^^; Arriviamo a Innsbruck al calar del sole. La città sembra molto carina, un botto fredda e vitale come una cittadina del Klodike dopo la fine dell'età dell'oro. Pochissime persone, Un tram fantasma deserto che gira senza motivo sferragliando a intervalli regolati. Troviamo un albergo, portiamo in camera tutta la roba di valore ed andiamo in cerca della cena. Il centro offriva assai poche alternative, ma la cosa non é stata un problema visto che sotto il tettuccio d'oro [di cui per coerenza ho scattato 2 foto: una sfocata di notte ed una sfocata di giorno] abbiamo trovato un posticino tipico dove si mangiava a meraviglia. Siamo poi finiti in un locale minimicro con 3 disperati che suonavano musica dal vivo [benino devo dire] che bastava a contenere tutta la vita notturna della città. Li ho avuto un attimo di ritorno all'età teenager, tra musica dal vivo, sidro e EKU28. :-D Rientro in albergo, notte, ed alla mattina siamo pronti a partire. [dopo un'altra delle pause foto, che il boss ha ormai stoicamente deciso di accettare]. Alcune ore tra la campagna bavarese lungo le teutoniche autostrade [che sono qualcosa di fantastico e non paragonabile a quelle italiane, sia per le strade sia per il QI di chi le utilizza...] e, prima di pranzo, siamo finalmente giunti alla meta. Visto l'orario decidiamo di andare direttamente a montare lo stand e di passare in albergo più tardi per prepararsi per la cerimonia di inaugurazione della sera...


Fine prima puntata. :-)


QUI trovate il fotoalbum di Innsbruck. Le regole sono le solite: ho tolto solo le foto inguardabili e niente é stato modificato al PC/ :-)



Notate la marea umana che anima la via principale la domenica sera... ;-P

lunedì 3 aprile 2006

La cena più pazza del mondo...


Sabato sera cena in casa di un'amica. I preparativi sono durati giorni sfruttanto tutti i più moderni mezzi tecnologici, ma rinunciando all'elemento cognizione. Lui non aveva tanto voglia di cucinare ed io altrettanto, quindi ci siamo presi rispettivamente primo e dolce lasciando le donzelle in balia del secondo e dei contorni. Il riassunto del menù lo ha fatto il Rebus verso la fine del secondo: "Ci fosse 1 portata che lega con la successiva!" :-D Il risultato é stato il seguente:


  • Riso venere con gamberetti; [...vederlo bollire fa sempre un certo effetto... :-D ]

  • Pollo in salsa di soia;

  • Insalata verza, carota e germogli di soia; [...inventata online da me per calmare la padrona di casa che era in balia dei suoi dubbi.]

  • Insalata spinaci, noci caramellate, mela e salsa allo zola;

  • Zuppa inglese; [...come primo esperiento non é riuscito male anche se io e quella crema pasticcera abbiamo un conto in sospeso... :-/ ]

  • Crostata con la marmellata di more. [...si, se ci impegnamo riuscimo a fare anche qualcosa di normale... :-P ]


Le dosi del pollo meritano un commento a parte. Non so se abbiano trovato una ricetta modello "pesce d'aprile", se abbiano sbagliato loro a scalare dosi degli ingredienti, fatto sta che per 7 persone hanno usato una boccetta di salsa di soia. Per fortuna siamo almeno riusciti a fermarle prima che mettessero 2 bricchi di panna da cucina... O.o


La serata é degenerata verso una partita a L'Eredità [...la versione gioco in scatola é ancora più brutta dell'originale... ^^; ], un partitone a Yatze ed una sfita tra i dolcisti a domino. :-P


Devo dire che, se l'abbinamento gustativo era alquanto strano, almeno un elemento comune c'era: era il modo migliore di sparare grasso e roba appiccicosa per la cucina senza friggere dello strutto di maiale... :-D



(La mia cucina ha questo odore da 3 giorni...)

mercoledì 8 febbraio 2006

L'alito degli angeli...


Ieri sera piccola cenetta a casa del QMan. Tutto molto tranquillo, tanto é vero che in 8 sono andate sono 5 bottiglie [...aperitivi, solbetti e digestivi esclusi... ;-)]. Un piccolo disguido su chi doveva portare la farina gialla ci ha costretti a arrabattare la polenta con qualsiasi polvere edibile presente in casa a scopo di addensante. Alla fine, con i segreti di una quantità indefinita di nonne sapientemente tramandati da noi ometti e tenuti gelosamente segreti, siamo riusciti ad addensarla ed ottenere un risultato accettabile [...io ci ho sentito anche una punta di anguria alla fine, ma gli altri scrollavano la testa negando, quindi... :-D]. Il vero problema sono stati però i peperoni...


Ospite: Scusa {nome_del_QMan}, ma quanto aglio hai messo qui dentro?
QMan: Non tanto, poco più di una testa. :-)
QLady: CHE COSA? E io come ci vado domattina alle 8 allo sportello? :-/
Nino: Oddio! :-O Ho già freddo adesso :-(
QMan: Come "ho freddo"?
Nino: Perchè, se finisce come con la bagna cauda, domattina mi sveglio che la mamy mi ha aperto le finestre in pieno inverno per cambiare l'aria :-/

Il risveglio é stato meno traumatico del previsto e tutto é andato distretamente [...commenti della mamy a parte... ^^; ] fino al momento di partire per il lab...


Mamy: Prendi su qualche mentina!
Nino: Non serve a nulla, con l'aglio non é l'alito il problema. Il dramma é che lo emani, come l'aura della publicità dell'AIDS... :-D


Arrivo in lab e non gli do neanche la soddisfazione di punzecchiarmi. Vado ad aprire la finestra che da sul corridoio poi, mettendomi al pc, dichiaro...


Nino: Causa contaminazione chimico-biologica a seguito di un esperimento sfuggito dal controllo, sono in quarantena da aglio. Chi si avvicina lo fa a suo rischio e pericolo! :-D



(Questo é uno studente che si é avicinato per fare una domanda ;-P )

domenica 27 novembre 2005

Semplice come un ingegnere :-P


Io non capisco cosa ci sia di strano nel mio modo di sbucciare mandarini ed affini tanto da affascinare la Vi. La forma é sferica, si parte dall'alto e si arriva in basso. In quale altro modo si dovrebbe fare? O.o


venerdì 11 marzo 2005

Il merluzzo della discordia :-/


Una tranquilla domenica mattina nella bassa [...tranquilla perchè
ho deciso per l'ennesima volta che essere svegliato presto nell'unico
giorno libero non é una scusante sufficiente per un matricidio...
]. Sto
aprendo il garage per prendere la macchina ed andare al mercato
[...qui meravigliosi momenti che divertono mia madre e danno tente
occasioni alla Vi per prendermi per i fondelli...
]. Mi ricordo di aver
visto una bacinella in cucina e chiedo: "Che c'è per pranzo?". La
risposta é semplice: "Merluzzo!" Pensando alla pazienza di mia madre
domando se lo abbia sliscato bene perchè l'ultima volta che l'ho cucinato io
da amici ci ho messo una vita a pulirlo. Lei parte con il disco "Voi non
cucinate, voi giocate, etc...
" [Io salgo in macchina e mi preparo
a partire convinto che sentirsi denigrare da un'esponente del partito "é inutile
sprecare un secondo più del necessario in cucina" non sia, di nuovo, un buon motivo
per un matricidio
]. Arriva l'ora di pranzo ed io, contro ogni legge
delle fisica, trovo 1 kilo di lische in 10 grammi di pesce. Sto zitto e ci
riprovo con risultati ancora peggiori. Comincio a fare qualche critica e
vengo apostrofato come pignolo. Faccio notare che il "non cucinante"
l'ultima volta ha fatto 3 kili di merluzzo senza una lisca e mi sento dare
del criticone. Decido di piantare lì il pasto e mi sento dire che non mi va
bene niente.


Arriva l'ora dell'aperitivo, passa a prendermi il QMan, io accenno alla
discussione per scherzare e mi sento dire che sono pignolo e
"smorbio". Il QMan guarda cercando di trattenere le risate, io taglio
corto ed usciamo di casa [...intanto io penso che non é un buon
motivo per un matricidio, ma per andare a bere si.
;-P]




      (nella foto lo
sguardo del QMan mentre seguiva il dibattito.)


giovedì 13 gennaio 2005

I sensi di colpa di... non avere i sensi di colpa! :-/


Li vedi che ti salutano dallo schermo del televisore o che ti
occhieggiano dalle pagine di un giornale. Sono convinti, sono seri, lo fanno
per la tua salute, ci credono veramente in quel mantra che
recitano tutti gli anni dopo la befana. Ti dicono che puoi farne una che non é
href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/01_Gennaio/07
/dieta.shtml">faticosa da seguire
oppure una che ti fa sentire href="http://www.donnamoderna.com/diete/a021001006144.jsp">più leggero solo
a leggela, MA...


la dieta, se io durante le feste ho perso quasi un kilo, la devo
fare lo stesso? E se non la faccio che succede? Li mando tutti sul lastrico?
O, peggio ancora, piantano le tende nelle redazioni dei TG per farsi
mantenere e ci propinano la dieta del "dopo giorni della merla",
quella del preSanValentino e via dicendo? Non vorrei vedermeli
arivare in casa armati di spaghetti, salsicie e lambrusco come i
"rossi" quando Don Camilli aveva fatto lo sciopero della fame?
:-P


src="http://www.tipiloschi.net/nino/ninoland/DonCamilloCrocefisso.jpg">

mercoledì 8 dicembre 2004

I piccoli emuli di Von Klappen


Io ed il Rebus siamo alla ricerca della ricetta del Merluzzo con l'uvetta per una cena. La rete é stata poco prodiga di aiuti. Quello che segue é un pezzettino del dialogo avvenuto online. Rileggendolo dopo sembra il pezzo di Asterix e Cleopatra quando l'architetto von Klappen prepara la torta avvelenata per Cleopatra [...per chi si ricorda: "in un grande pentolon, metto zampe di scorpion,...e cicuta un alto po'." ]


Nino: Problema! Ho in mano la ricetta del merluzzo con l'uvetta versione internet
Rebus: quindi?
Nino: Dice di metterci un cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in acqua. Non so perchè io non ce lo vedo per niente bene... Tu che dici?
Rebus: Lascia perdere, che non ci rimetti nulla
Nino: ...{Ricetta, 1a versione}...
Nino: ...{Ricetta, 2a versione}...
Nino: Queste ho trovato :-/
Rebus: La seconda che hai detto. Ma levando l'aglio, come dice nella prima.
Nino: e con più cipolla ^^
Nino: tolto del concentrato di pomodoro
Nino: sostituito con una sfumatina di vino bianco ^^
Nino: E direi di non friggerlo prima, che dici?
Rebus: Un pochino, dai...
Nino: Ma in abbondante strutto?
Rebus: L'olio sarà più che sufficiente
Nino: Il risultato del Frankenstin dovrebbe essere questo
Merluzzo della vigilia
1 kg di merluzzo salato
1 cipolla (di più!)
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
30 gr di uvetta sultanina passita
Mettere in ammollo il merluzzo una notte in modo da togliere il sale. La mattina dopo scolarlo e tagliarlo a pezzetti e friggerlo leggermente. Tritare finemente una cipolla, metterla in una padella ed unire uno spicchio di aglio e dell'olio (lo spicchio d'aglio, schiacciato, dovrà essere tolto a metà cottura). Quando inizia a colorare aggiungere del prezzemolo tritato e il merluzzo tagliato, far insaporire ed aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco, un po' di acqua e l'uvetta messa in ammollo e strizzata. Aggiustare di sale e di pepe e far cuocere finchè il sugo non si sia ristretto.

Nino: L'ho fatta con copia&incolla. Non dovresti trovare una "consecutio tempore" [o come diavolo si scrive] neanche a pagarla ^^
Rebus: Approvata. La Ricetta Concordata del Merluzzo della Vigilia.
Rebus: Fa tanto Conciclio Ecumenico d'i Gnut

































venerdì 17 settembre 2004

"Tu hai messo COSA nel ripieno di CHE?!?"


Guardavo un link provato sul blog di webbina e mi sono accorto della grave mancanza di una famosa famigerata ricetta dell'Artusi. Se qualcuno l'ha provata o dovesse decidere di provarla lo faccia sapere. Io ed il Rebus la programmiamo da tempo, ma vogliamo inserirla in un menù tutto all'insegna del "famolo strano"



TORTA MILANESE
Per la stranezza della sua composizione sono stato a lungo incerto se dovevo farvi conoscere questa torta, la quale non ha bastanti meriti per figurare in una tavola signorile e per piatto di famiglia è alquanto costoso. Non è per altro da disprezzarsi, e siccome potrebbe anche piacere, come so che piace a una famiglia di mia conoscenza, che la fa spesse volte, ve la descrivo.
Carne tutta magra lessa o arrosto, di manzo o di vitella, netta da pelletiche o tenerume, grammi 200.
Cioccolata, grammi 100.
Zucchero, grammi 100.
Burro, grammi 50.
Pinoli, grammi 50.
Uva sultanina, grammi 50.
Cedro candito a pezzettini, grammi 25.
La carne tritatela finissima con la lunetta.I pinoli tostateli.L'uva tenetela alquanto in molle nella marsala e levatela asciutta prima di usarla.
Mettete la carne a soffriggere nel detto burro, rimestandola continuamente onde non si attacchi, e quando avrà preso un colore alquanto rossiccio levatela dal fuoco per lasciarla diacciare.
Sciogliete al fuoco la detta cioccolata, grattata o a pezzetti, in tre cucchiaiate d'acqua, e sciolta che sia uniteci lo zucchero e poi versatela nella carne, aggiungendovi i pinoli, l'uva e il candito e mescolando il tutto.
Ora formate una pasta frolla per rinchiudervi la torta come appresso:
Farina di grano, grammi 170.
Farina di granturco, grammi 80.
Zucchero a velo, grammi 80.
Burro, grammi 70.
Lardo vergine, grammi 25.
Un uovo.
Vino bianco o marsala, quanto basta per poterla intridere.
Prendete una teglia proporzionata ove il composto non riesca più alto di un dito, ungetela col burro o col lardo, e con una sfoglia sotto ed un'altra sopra, quest'ultima tirata col matterello rigato, chiudetelo in mezzo.
Dorate la superficie col rosso d'uovo, cuocetela al forno o al forno da campagna e servitela diaccia.






















sabato 27 settembre 2003

Si parla tanto della globalizzazione, ma quando serve non c'è mai... È possibile che se, in un supermercato grosso come San Marino, cerco delle noci (...non un drago di Komodo...) l'addetto frutta mi guardi come se gli avessi chiesto il suo primogenito da immolare al Dio Bhaal!

venerdì 26 settembre 2003

Ieri sera democratica riunione per decidere il menù di domenica: dieci persone a pranzo, diritto di voto solo io ed il Q-Man.


Q-Man: D'antipasto facciamo i crostini con il burro salato danese ed il salmone selvaggio dell'Irlanda. Nino: ...mmmm...Q-Man: Cosa c'è ?
Nino: Siamo sicuri di avere una fetta a testa.
Q-Man: Forse ?!?
Nino: Ok
...


Q-Man: Di primo facciamo i pizzoccheri, tanto sono veloci.
Nino: ...mmmm...
Q-Man: Polemico stasera!
Nino: Chi pulisce le patate? Chi coglie verze e bide e le pulisce? ... di domenica mattina.
Q-Man: Tu!
Nino: Ecco perchè, per te è un piatto veloce. In ogni caso siamo senza Bitto.
Q-Man: Non abbiamo niente che vada bene?
Nino: No! Abbiamo 4 kili di formaggio, ma nessuno che vada bene.
Q-Man: Allora facciamo i pizzoccheri
Nino: Allora compriamo il Bitto