Visualizzazione post con etichetta friends. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta friends. Mostra tutti i post

venerdì 11 novembre 2011

La notizia non è certa, ma il silenzio della redazione assieme al tamtam degli utenti la rende ogni giorno più credibile. Pare che Splinder stia chiudendo. Mi avessero detto che la mia vecchia scuola stava andando in fiamme l'avrei presa meglio...
Nel dubbio ho traslocato tutto l'archivio su nuovo lidi per non perdere questo pezzo di passato che si può tranquillamente dire abbia cambiato più volte la mia vita :-P



Se cercate NinoLand lo trovate QUI. :-)

lunedì 18 luglio 2011

La potenza é nulla senza alcool... :-P


Una tranquilla domenica mattina: ore 9 incontro con il QMan alla cantina di stoccaggio per archiaviare i frutto dell'annuale giro dei produttori altoatesini. Alle 8:20 arriva l'efficientissimo Qsms

Sto partendo!
a cui rispondo con un
Ho finito di caricare, arrivo!
. A destinazione noto che lui non é ancora li. Penso sia strano, ma non ci do peso e comincio a scaricare la macchina. Dopo poco lo vedo arrivare...


QMan: Scusa, è che ho sbagliato strada.
Nino: Tranquillo, intanto ho scaricato il bancale e cercato di ricordate le bottiglie da portare a {allieva_padawan} perché mi sono dimenticato di stampare una copia dei conti. ^^
QMan: mmm... ehm...
Nino: Che c'è?
QMan: Che scemo! Non ho caricato le bottiglie! Ho su i cartoni per cambiare quelli marci.
Nino: Ecco, serviva la luce. Peccato che mi sono dimenticato un'altra volta che c'è la lampadina da cambiare.
QMan: Sai che problema, tanto hanno staccato la luce nella cantina.
Nino: La torcia che tengo in macchina è scarica...
QMan: Che sintonia!
Nino: Ci trovavamo direttamente da un'altra parte e facevamo prima! :-P

giovedì 30 giugno 2011

It's never too late... :-)


Spesso capita che non trovo nessuna risposta megliore di un silenzioso sorriso quando l'ennesima persona parte con il "ma come fai a dormire così poco" o "sei l'unico che decide quando avere sonno. Forse perchè non c'è modo di spiegare che non é il mio modo di comportarmi, é che sono così. Chiedermi di andare a dormire prima é come spegnere la radio quando una bella canzone sta sfumando, é rimanere a fissare il soffitto sapendo di aver sprecato tempo che poteva essere usato meglio e con più soddisfazione. Ed é per questo che venerdì, alla seconda strofa, quando qualcuno si é girato e mi ha indicato non ho dovuto per una volta fare la fatica di spiegare nulla... :-)




Ci sono volte in cui lo so
che pensi che sia matto
che non apprezzo fino in fondo tutto ciò che ho
e forse è vero, ma non sono mica soddisfatto
anzi, scusa amore, io resto alzato ancora un po’
Ho cominciato a sedici anni a non dormire molto
e usare il tempo fino all’ultimo secondo che si può
Persino adesso che al risveglio pago sempre il conto,
ancora mi racconto che prima o poi riposerò.

E’ qualcosa che scorre nel sangue
l’arsenale lirico dei sogni
ma la notte paga in contanti
il giorno si estingue
è acqua che scorre
è solo acqua che scorre

E’ tutto quello che succede quando il mondo è spento
e forse è l’unico segreto che conserverò per me
come la luce artificiale che mi porto dentro
per congelare il tempo quando di tempo non ce n’è

Ecco perchè quando mi guardi non ci sono
io sto dormendo e giuro sogno anche se parlo con te
Nella tua stanza il silenzio è di velluto
io mi addormento, amore, e sogno anche per te
E’ qualcosa che scorre nel sangue
l’arsenale liquido dei sogni
ma la notte paga in contanti
il giorno si estingue
è solo acqua che scorre
è acqua che scorre
Se collassa questo cielo che ci veste per la festa
di una strega di paese e di un cavaliere osceno

è solo acqua che scorre
è questa notte che corre
è solo acqua che scorre
è questa tempo che corre.

giovedì 19 maggio 2011

Funamboli


Quando uno cammina sul filo non serve che tutti accorrano con le reti di protezioni. Si finisce altrimenti a creare una gabbia che impedisce i movimenti e frena l'avanzata. Bisogna essere li, presenti ed aspettare le fine, che sia l'arrivo o una caduta, pronti in questo caso a dare i soccorsi. Esserci ed attendere, perchè bisogna dimostrare che la traversata é importante e che si crede possa avere successo. E non importa se sappiamo quanti danni potrebbe provocare una caduta, sono sicuramente una passeggiata rispetto a quello che può inventarsi la mente mentre stai avanzando sul filo. :-)

mercoledì 20 aprile 2011

Pensieri "agricoli" ;-)


Le nostre giornate sono piene di frasi, ma una Frase è una cosa differente. Deve avere un suo momentum, come un buon vino deve possedere una persistenza che resti anche dopo averla assaggiata in modo da poterla gustare a pieno. Questa Frase non la sento pronta, è ancora un po' spigolosa ma a qualcuno è piaciuta tanto che ho deciso che meritava di restare com'è nata. Va presa un po' tannica ma spontanea, come il vino fatto in casa. ;-)


Alla fine contano poco le singole frasi, i singoli gesti, le azioni non fatte e i piccoli sbagli lungo il percorso. C'è una sola cosa su cui misurare tutto: dove sei nelle priorità dell'altro, tutto il resto fa contorno. :-)

martedì 19 aprile 2011

Country Customer Care... :-P


Col ritorno del caldo un raglio ha cominciato ad alzarsi da macchiNino ed ho capito che, dopo aver resistito tutto l'inverno, le pastiglie dei freni erano pronte a salutarci. :-P Passo nel tardo pomeriggio dal buon Joint per sentire quando ha tempo di metterci mano. Si avvicina, guarda, pensa, e sentenzia "portala dietro che la mettiamo su e le facciamo subito". La porto sul ponte intanto gli squilla il telefono, va a rispondere e poi...


Joint: Hai fretta?
Nino: Ho tutta la vita, perché?
Joint: Allora mi faccio portare le pastiglie che le ho finite e intanto andiamo a recuperare un idiota che s'è fermato in tangenziale.


Saltiamo sul mezzo dell'ACI e andiamo prendere questo genio del male che, sentendo un rumore al motore e perdendo potenza, ha ben pensato di tagliare 2 corsie e mettersi dal lato opposto usando la corsia di accelerazione altrui come piazzola... -.-; Rientriamo alla base e troviamo le pastiglie ad attenderci. Finisce il lavoro con varie visite di cortesia di gente che passa a fare 4 chiacchiere a fine lavoro ed ai quali lui dice "tranquillo, mi trovi anche dopo cena". Finito il lavoro gli chiedo il conto, ci avviamo all'ufficio e dice "Dai, prendiamoci una birra". Sparisce in un angolo dell'officina e torna con 2 birre e 2 bicchieri degni del miglio pub. Finiamo di bere, si mette a parlare con altri avventori ed esce dall'ufficio... "Joint! Il conto che vado!" :-P Riesco a pagare, sto per salire in macchina e... "Senti, mi hanno regalato uno di quel pacchetti per gli agriturismi. Volevo andare in Toscana, che zona mi consigli..." ...mezzora ed una guida Baedeker più tardi riesco finalmente ad uscire, ma non prima di un invito per una grigliata di carne di cavallo selvaggio canadese. Ci ho messo 3 ore e 20 a cambiare le pastiglie, ma ne è valsa la pena... adoro il mio meccanico! :-D

giovedì 7 aprile 2011

PerBacco! ;-P


Per ricostruire serve partite da un terreno solido, da basi certe... Da luoghi che ci conoscono da una vita e ci hanno visto condividere con loro felicità e tristezza, fughe e trionfi... Da posti che potremmo girare bendati e che ci fanno pensare di essere a casa. Per questo motivo venerdì mattina [al comodo orario delle 6.40 :-P] saremo al casello in direzione Verona. Qui ci attende il Vinitaly che quest'anno, neanche a farlo apposta, ha come sottotitolo The World We Love. Perché in fondo... siamo fatti della stessa sostanza di cui son fatti i sogni... alcool;-)


mercoledì 30 marzo 2011

Galateo


Ci sono alcuni mattoncini base su cui si forma la comunicazione, tanto è vero che sono anche tra i primi a venir insegnati quando si approccia una nuova lingua. Uno dei più comuni ma al contempo più complicati è "Come stai?" Il BonTon [che è un po' un navigatore per arrivare in fondo ad un discorso evitando figure barbine] ha impiegato secoli per codificare le espressioni, le risposte ed i significati. A volte ci se ne dimentica finché non di accorgi che non lo senti più da dove ti interesserebbe maggiormente o rispondi senza pensare dicendo quel che ti passa per la testa.


Esterno sera, stiamo aspettando gli ultimi per andare ad una cena di compleanno con un'amica di vecchia data con cui non ci si frequentava da un po'. Arriva uno con cui ho condiviso superiori ed università e con cui non parlaimo da una vita...
Amico: Ciao, Nino! :-)
Nino: Ciao. Come va?
Amico: Bene, bene. E tu?
Nino: No.
Amico: ... ^^;
Nino: [Ops...] :-D Dai, andiamo a bere. :-)

sabato 26 marzo 2011

A good memory is better than a lot of common one.


"Ricolorati!" è stato il coro alzatosi dalla rete man mano che il grigio ha raggiunto tutti gli avatar che ho sparsi per la rete. Nonostante l'apprezzamento per tanta preoccupazione, lascio cadere nel vuoto queste richieste. Il colore e la forma sono qualcosa che ti danno gli altri, se provi a farlo da solo ottieni risultati di seconda qualità. Ho visto la gente che si è ricolorata da sola: ha tinte strane, molto fredde, scelte in modo molto egoistico. Sono stato un cinico bastardo per più di un quarto di secolo poi mi hanno fatto cambiare, non ho la minima idea di rinunciare a questa conquista per un po' di felicità. Piuttosto che chiudersi nel guscio della diffidenza e delle proprie paure meglio guardare il mondo a tutto tondo restando grigio. :-)


"It's the faith of believers that shapes Gods." said the Great God Om

mercoledì 17 novembre 2010

In nome di Dio, di San Michele e di San Giorgio io ti faccio testimone. :-P


Il QMan ha deciso che era il momento di fare il grande passo. Dopo il rito dell'anello e della proposta, ormai diventati dei grandi classici a tempo di record, ora iniziano i preparativi. Ieri breve pasto frugale per 4 chiacchiere visto che, per impegni vari, era un mese abbondante che non ci si vedeva: il pranzo è durato "solo" dalle 13 alle 17, composto di volatili vari [pollo per i crostoni ai fegatini, ragù d'anatra per le pappardelle ed oca al forno] imposti dalle 4 bottiglie di Lagrain [un momento di silenzio per ricordare la bottiglia di Euforius 2001 di Niedermair che si è sacrificato per noi... :-P]. Durante questo breve incontro ho ricevuto l'investitura ufficiale: sarò il testimone! Conoscendo il QMan sarà una cerimonia semplice e di basso profilo, quindi posso tranquillamente non preoccuparmi... ^^;



Una mezza idea di come potrebbe essere la cerimonia...

domenica 14 novembre 2010

E' Natale, siamo tutti più grassi...


Stavo chiacchierando con un'amica che mi raccontava di essere stata un paio di settimana fa alla cena di Natale dell'associazione a cui partecipa. Ci siamo trovati così a riflettere sulle motivazioni che potessero aver spinto a cotale scelta. Alla fine la mia opinione si è assestata sul fatto che alla base ci sia stata semplicemente un pigrizia organizzativa visto che più ci avviciniamo a fine Dicembre e più la gente aumenta il numero di queste cene e quindi riuscire ad accontentare tutti è impossibile. Mentre invece, chi può avere un'altra cena di Natale e fine ottobre? :-P


Mi sono trovato a pensare al buffo rituale che porta la gente a sentirsi in dovere di fare la cena di Natale per ogni gruppo di gente frequentata che supera le 3 persone, costringendoli ad agende zeppe di pasti in luoghi zeppi di altri gruppi radunati per altre cene di Natale a mangiar male ed essere serviti anche peggio a causa della ressa. Non sarebbe così drammatica se non fosse che poi dal 2 gennaio scattano i buoni propositi comprendenti la dieta ferrea e non trovi un cane interessato ad uscire a cena, come se includere anche me nella dieta li facesse dimagrire di più... -.-;


Yeshua: "Panna cotta, crema catalana, profitterol e, sai che novità, tiramisù... Sempre le solite cose, giuro che questa e l'ultima cena!" ;-P

mercoledì 10 novembre 2010

Mala tempora currunt...


Lo sfiorire di una cultura e della civiltà che la impersona è legato alla perdita di valore dei riti che passano da elementi fondamentali ad abitudini per divenire poi ricorrenze dimenticabili e trascurabili. E' così che Roma ha visto svuotare la sua religio fino a che la partecipazione alla religione dei cristiani valesse più del secolare Civis Romanus sum. Sono piccoli passi che cominciano con l'usare la tolleranza come scusa per non adempiere ai propri doveri e finisce con un vescovo milanese che pretende lo spegnimento dell'ara sacra nel foro...


Tutta questa riflessione perchè lunedì si è concluso il WineFestival e non solo non siamo riusciti ad andare come a volte succede, ma non siamo nemmeno riusciti a fingere di fare un tentativo per organizzarci...

lunedì 11 ottobre 2010

I grandi classici


Tutti hanno quei ricordi rimasti impressi e che amano condividere con gli altri, ma trasformare il semplice racconto in un Grande Classico è un'arte non da tutti. Richiede lo stile nel romanzare, la predisposizione per l'esposizione, il piacere di condividere, la faccia tosta di ripeterla anche quando c'è presente chi l'ha già sentito mille volte [quest'ultima cosa richiede anche l'abilità di proporlo sempre in modo diverso per evitare di essere bloccati dopo 10 parole da un "l'ho già sentita 20 volte!" :-P]. Io ed il QMan siamo dei nomi importanti nel mondo dei Grandi Classici, ma devo ammettere che tra i colleghi ho trovato un esponente che, per metodicità del racconto e pervicacia nel ripeterlo indipendentemente dal pubblico, riesce a batterci. C'è un solo problema... ho raccontato di questa ammissione di inferiorità così tante volte che ormai è diventato anche questo un Grande Classico... praticamente un Grande Classico ricorsivo... Mmm, forse forse pensandoci bene ho vinto io. ;-P



Povero sventurato che ascolta il Grande Classico pensando "sarà almeno la 10a volta, mi ci gioco la testa" ;-P

giovedì 22 luglio 2010

Chi non muore poi ribeve... :-P


Oggi ho finito i conti del blitz in AltoAdige con il QMan per rimpinguare la cantina. Mi sembra giusto quindi mantenere la promessa fatta mesi fa e fare il post sulla trasferta dell'anno scorso. :-P



  • Siamo stati molto efficienti, molto efficienti, troppo efficienti... infatti alla prima cantina siamo arrivati 15 minuti prima dell'apertura. Dopo un paio di minuti è arrivato il cantiniere, ci riconosce, ci saluta e ci fa cenno di entrare. Tempo che lui prepara le bottiglie e noi abbiamo già deciso gli assaggi, tempo che lui accende la cassa noi abbiamo già preso gli acquisti dagli scaffali. Poco più di 10 minuti dopo l'orario ufficiale di apertura avevamo già caricato la macchina e stavamo partendo. Ma sappiamo fare di meglio... Dopo pranzo puntiamo in direzione della prima cantina del pomeriggio. Arriviamo e ci accorgiamo che hanno cambiato orario e siamo in anticipo di mezzora. Rassegnati ci mettiamo in macchina all'ombra. Dopo poco vediamo passare un nonnino con il grembiule da cantiniere che apre la porta ed entra. Andiamo allora a controllare gli orari e ce lo troviamo di fronte che sta uscendo...
    QMan: Aprite tra mezzora?
    Cantiniere: Zi... [allargando le braccia]... ma Cià che Ziamo Kvi...
    Entriamo, assaggiamo, ordiniamo, paghiamo e siamo fuori 10 minuti prima dell'apertura ufficiale. A reschiare le porte non ci batte nessuno... :-D

  • Ma non sono quelle le cantine in cui la nostra visita è stata più "veloce". In un paio il QMan è riuscito ad entrare, leggere i prezzi sugli scaffali, voltare i tacchi ed uscire, il tutto senza mai fermarsi e prima ancora che i commessi potessero accorgersene. :-P

  • Vero che a chiedere agli autoctoni trovi posti dove si mangia bene, però ci sono autoctoni. Se uno è il fattore di Messner, nel vialetto di casa al posto delle aiuole ha una palestra di roccia e invecchia il Blauburgunder vicino a Otzi, allora forse dovresti preoccuparti quando ti dice "andati li, è un po' lontano ma si mangia bene. Fatto sta che incuranti siamo partiti per la Val Martello tra fragole e lama [uno spettacolo indescrivibile :-P]. La strada è stata lunga e piena di incontri pittoreschi e, quando siamo giusti alla meta dopo una diga che mette freddo solo a pensarci, abbiamo trovato un delizioso ristorantino che alle 8:30 aveva già chiuso la cucina... -.-; Fortuna che a metà strada ne avevamo adocchiato uno che sta aperto addirittura fino alle 9 e che ci ha sfamati. :-)

  • Salendo alla diga abbiamo attraversato un paio di frazioncine di montagna. Ad un certo punto vediamo una vecchietta che spinge una cariola caricata con 2-3 tronchi. Vicino all'ingresso di casa la cariola cade di lato e con lei i tronchi. Penso "adesso dico al qman di fermarsi e el diamo una mano", ma nello stesso istante vedo la vecchina che mette le mani ai 2 lati di questo tronco [lungo un metro e del diametro di 30cm] e lo alza come se niente fosse. Guardo allora il QMan e nei suoi leggo 2 cose: che anche lui aveva avuto la mia stessa idea e che ache lui sta pensando "sai che figura di merda se ci fermavamo ad alzare quel tronco in 2! :-P



Il ristorante "dietro casa... ;-P

venerdì 25 giugno 2010

Lab. People come and go...


Oggi ultimo giorno di lavoro per un collega che ci saluta e migra a migliori lidi oltralpe. Passeggiando per i corridoi mi sono trovato a riflettere sulla quotidianità ritmata del lab quando in realtà ben poca della gente che c'era al mio arrivo sia ancora li. Mi sono ricordato allora di un pezzo di un libro di Pratchett in cui il re dei Nani mostra a Vimes la sua ascia di famiglia...


This, milord, is my family's axe. We have owned it for almost nine hundred years, see. Of course, sometimes it needed a new blade. And sometimes it has required a new handle, new designs on the metalwork, a little refreshing of the ornamentation... but is this not the nine-hundred-year-old axe of my family? And because it has changed gently over time, it is still a pretty good axe, y'know. Pretty good. Will you tell me this is a fake?


Ci saranno nuovi arrivi e nuove partenze, ma devo dire che a sto giro ci lascia un'ottima lama. :-)

giovedì 31 dicembre 2009

E' tempo di vendemmia...
...minuto più, minuto meno... :-D


E' tempo di vendemmia [si nota che il post non è freschissimo? ;-P] ed incrociando i vari impegni lavorativi con i tempi della vigna ne esce che ho a disposizione una settimana utile per raccogliere. Ottimo, tanto l'uva è così poca da riuscire a farla in mezza giornata e non ci sono problemi visto che da inizio estate avrà piovuto si e no quattro giorni in tutto. Programmo quindi la discesa a Pisa lasciando un giorno prima e tre dopo. A questo punto arriva l'allerta meteo... e mi ritrovo a fare i conti da Pisa scoprendo che il meteo di fiducia mi lascia una giornata e nemmeno completa... Rientro, preparo tutto e la mattina mi metto di buona lena con la Mamy ed il QMan [trasformatosi in agricolo per l'occasione]. Verso le mezzogiorno entriamo in pausa pranzo ed arrivato al caffè gli dico...


Nino: Su, via. Che per le 3 dobbiamo aver finito, così per le 4 pigiamo e per le 5 è tutto finito.
QMan: Perché le 5?
Nino: Perché il meteo dice che alle 5 comincia a piovere! :-)
QMan: ...


Riprendiamo il lavoro procedendo spediti nonostante ogni tanto il QMan debba mettere da parte il forbicione per rispondere al cellulare con voce da maggiordomo inglese ed un ossequioso "Buongiorno, ristorante {nome_del_locale}. Desidera?" per poi riprendere a raccogliere e spettegolare in dialetto con la Mamy di mezzo paese come buona tradizione della vendemmia. Finiamo in tempo, procediamo alla fase della pigiatura, sistemo la botte e guardo l'orologio...


Nino: Perfetto, sono le 4 e mezza. Vado a rispondere alle email.
Mamy: E le sporte non le laviamo?
Nino: No, tanto tra mezzora piove e gli da la prima lavata. Quando smette le rifinisco.
Mamy: Ma se c'è il sole?


Mi metto al lavoro al pc e dopo mezz'oretta entra la Mamy "Lo sai che piove?"...



Niente di meglio per chiudere che un pezzo che fa atmosfera. Direttamente dall'album Il Podere Logora ecco i Beagles.

La risposta
(sulla musica di Blowin' in the wind)


Ariva Setembar, che grand emusiò!
T'è fat cudà i me furbsòn?
Am ricord a gh'ev dat al veleno p'r i rat
Chi è ch'la sbusà i linsulò?

E t'è no telefunà a tut i don ad l'an pasà
Chisà s'i saran ummò al mond?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

Par catà d'l'uga gh'è no da studià,
M'as fa a ves insì disgrasià?
Gh'è sa l'uga ch'l'è cera e lu m'la tra par tera
M'al vurrà mia ves pagà?

L'era andat a la cantena e adess l'è ura ad sena
Al sa sarà mia stravacà?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

giovedì 29 ottobre 2009

Drink a little dream with me... :-)


La mattina è limpida e la luce che entra dalle ampie vetrate inonda la sala e fa risaltare le decorazioni floreali. Da questa posizioni a metà dalla fila laterale appare nelle finestre, alle spalle del viso sorridente di Mayr, il cielo azzurro e le cime con le prime spruzzate di neve. Più in basso le facciate dei palazzi storici del corso sentono i passi silenziosi degli abitanti ed il vociare degli italiani in coda. Questi cercano di proteggersi dal freddo nascondendo vestitini e completi con cravatta sotto un mix di eleganti cappotti e improbabili sbracciati da magazzino. Qualcuno sventola orgoglioso i biglietti come se profumassero già quelli di fiori bianchi o cuoio mentre altri stringono cartoncini che servono a tamponare l'eccessivo successo del giorno prima. Il calice, non meno del palato, ha ancora i sentori di crosta di pane del Giulio e lo si annusa distrattamente decidendo sul da farsi mentre si guarda la sala. Attorno a noi c'è il primo assalto ai bianchi altoatesini e friulani con i padroni di casa impegnati ad affrontare i primi visitatori e l'italiano, quest'ultimo usando frasi punteggiate di "sooo" e "come di Tite Foi". Sul palco i vini estremi attendono solitari e tutt'altro che offesi, sanno che il tardo pomeriggio porterà loro fin troppa gente e lavoro. A centro sala i piemontesi ancora latitano, con qualche eccezione impegnata ad assecondare la lusinghe di irreprensibili nebbiolisti che trovano ideale cominciare la giornata con una Barbera passata in rovere di slavonia. Sopra di loro, in balconata, i toscani si godono la vista divertiti alternando frasi di fraterno campanilismo a discorsi più seri fatti tra di loro o con qualche zelante visitatore spinto dal "anche se mi asfaltano la lingua li bevo adesso prima che finiscano". Dietro di loro le vetrate lasciano intravedere la sagoma delle terme nuove e le cime degli alberi che affondano le radici nelle gelide acque del Passirio, nascosto alla vista dalla sagoma del tendone della zona gastronomica. L'idea stuzzica l'appetito ma a tenerlo a bada basta l'idea del faccione baffuto che ci aspetta fuori per pranzo con il cappello a sacchetto ed i crauti caldi da mettere nei panini con i meranesi.


Ora basta sognare, le 5 terre fanno capolino fuori dal finestrino approfittando di qualche arcata o stazioncina incastonata nella roccia. Il viaggio è quasi finito e la giornata si prospetta molto lunga. Chi può essere biasimato però se ogni tanto viene sopraffatto da un po' di nostalgia di casa... ;-)


mercoledì 28 ottobre 2009

Lo sgabuzzino delle ideologie...


Siamo reduci del massiccio afflusso alle primarie del PD. Già, come notava Zeta, dal fatto che per simboleggiare l'unità del partito avessero scelto una molletta che cade a pezzi si doveva intuire qualche presagio su Rutelli&Co. [I militanti già fanno i caroselli in strada per l'addio della Binetti :-P ]. La notizia però mi ha fatto tornare alla mente quando siamo andati alla Festa Democratica di Milano* per vedere Sabina Guzzanti. All'uscita mi sono bloccato di colpo causando la preoccupazione del resto del gruppo...


Amica: Che succede?
Nino: Quello è lo spazio COOP...
Amica: E allora?
Nino: E' il posto dove facevano gli incontri con i politici...
Amica: E allora?
Nino: Sono stati molto ottimisti su quanta gente sarebbe venuta ad ascoltarli! L'ultimo posto dove ho fatto lezione aveva più sedie... ^^;


* Un complimento a quell'organizzatore che ha pensato di allestire il ristorante tibetano ed un saluto al venditore di caramelle per la sua faccia quando si è accorto che in 5 (di cui 4 donzelle) avevamo preso più di un kilo di caramelle sfuse. :-D

sabato 19 settembre 2009

The world is not so bad, say... CHEESE :-D


Ne è passato di tempo dal primo giro al Cheese. Domani, come tradizione vuole, si torna in pellegrinaggio a Bra anche se purtroppo sto giro non ci sarà il QMan [<i>vedremo se chi lo sostituisce si comportera alla prova formaggio altrettanto bene che alla prova vino</i>]. Ma mettiamo da parte gli amarcord, liberiamo il frigo per quegli N kili di formaggio che torneranno con noi e partiamo. Come dicono i navigatori della Gilda spaziale: "The cheese must flow... :-P


sabato 29 agosto 2009

La Mole di Babele... :-P


Un'antica tradizione narra che un tempo tutti i popoli vivevano in pace, parlavano la stessa lingua e la concordia tra le persona regnava incontrastata. Un giorno però la superbia dell'uomo lo portò a voler costruire una torre che si innalzasse al cielo per raggiungere Dio. Questo scatenò la sua ira ed egli decise di dividere le genti e mettere il male nelle loro parole. Prima pensò di far parlare ad ogni popolo una lingua diversa perché questi non potessero più comprendersi, ma poi spinto dalla sete di vendetta verso chi aveva osato sfidarlo decise di punirli più duramente... ed inviò sulla terra la Bagna Càuda. :-P


La seconda parte della storia nei prossimi giorni, dopo il nostro ritorno dalla Sagra del Sedano di Alluvioni Cambiò