giovedì 31 dicembre 2009

E' tempo di vendemmia...
...minuto più, minuto meno... :-D


E' tempo di vendemmia [si nota che il post non è freschissimo? ;-P] ed incrociando i vari impegni lavorativi con i tempi della vigna ne esce che ho a disposizione una settimana utile per raccogliere. Ottimo, tanto l'uva è così poca da riuscire a farla in mezza giornata e non ci sono problemi visto che da inizio estate avrà piovuto si e no quattro giorni in tutto. Programmo quindi la discesa a Pisa lasciando un giorno prima e tre dopo. A questo punto arriva l'allerta meteo... e mi ritrovo a fare i conti da Pisa scoprendo che il meteo di fiducia mi lascia una giornata e nemmeno completa... Rientro, preparo tutto e la mattina mi metto di buona lena con la Mamy ed il QMan [trasformatosi in agricolo per l'occasione]. Verso le mezzogiorno entriamo in pausa pranzo ed arrivato al caffè gli dico...


Nino: Su, via. Che per le 3 dobbiamo aver finito, così per le 4 pigiamo e per le 5 è tutto finito.
QMan: Perché le 5?
Nino: Perché il meteo dice che alle 5 comincia a piovere! :-)
QMan: ...


Riprendiamo il lavoro procedendo spediti nonostante ogni tanto il QMan debba mettere da parte il forbicione per rispondere al cellulare con voce da maggiordomo inglese ed un ossequioso "Buongiorno, ristorante {nome_del_locale}. Desidera?" per poi riprendere a raccogliere e spettegolare in dialetto con la Mamy di mezzo paese come buona tradizione della vendemmia. Finiamo in tempo, procediamo alla fase della pigiatura, sistemo la botte e guardo l'orologio...


Nino: Perfetto, sono le 4 e mezza. Vado a rispondere alle email.
Mamy: E le sporte non le laviamo?
Nino: No, tanto tra mezzora piove e gli da la prima lavata. Quando smette le rifinisco.
Mamy: Ma se c'è il sole?


Mi metto al lavoro al pc e dopo mezz'oretta entra la Mamy "Lo sai che piove?"...



Niente di meglio per chiudere che un pezzo che fa atmosfera. Direttamente dall'album Il Podere Logora ecco i Beagles.

La risposta
(sulla musica di Blowin' in the wind)


Ariva Setembar, che grand emusiò!
T'è fat cudà i me furbsòn?
Am ricord a gh'ev dat al veleno p'r i rat
Chi è ch'la sbusà i linsulò?

E t'è no telefunà a tut i don ad l'an pasà
Chisà s'i saran ummò al mond?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

Par catà d'l'uga gh'è no da studià,
M'as fa a ves insì disgrasià?
Gh'è sa l'uga ch'l'è cera e lu m'la tra par tera
M'al vurrà mia ves pagà?

L'era andat a la cantena e adess l'è ura ad sena
Al sa sarà mia stravacà?
La risposta la gh'è, ti cercala ind'i vid,
ma adess cerca da tajam no i did!

sabato 14 novembre 2009

La sottile linea rotta


Ci sono certe cose che sono sempre con te e non riesci ad immaginare che il mondo possa esistere senza. Cose che la gente non accetta e vorrebbe cambiare, cose che mantenere come sono serve a ricordare che tu sei tu e non loro. Quando queste cose ti vengono rubate con la freddezza della legge e la spietatezza di un boia crudele e disinteressato ti sembra che una parte di te se ne vada con loro...


Questo post è per avvertire chi si fosse un po' affezionato a lui e non sappia ancora della sua di partita: causa revisione ho dovuto cambiare il parabrezza della macchina e sono orfano della crepa. :-(


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Per gli ipovedenti, passate il mouse sulla foto. ;-)

domenica 1 novembre 2009

sabato 31 ottobre 2009

Tanti auguri campione


Per chi è cresciuto con i suoi film che rispuntano sempre inossidabili, sentire che oggi compie 80 anni suona a dir poco strano, quasi come vedere il suo passato olimpionico o le altre mille incarnazioni che in questi decenni è riuscito ad inventarsi. Che dire a questo punto se non... Cento di questi giorni Bud... non uno di meno, altrimenti ci arrabbiamo! ;-)


giovedì 29 ottobre 2009

Drink a little dream with me... :-)


La mattina è limpida e la luce che entra dalle ampie vetrate inonda la sala e fa risaltare le decorazioni floreali. Da questa posizioni a metà dalla fila laterale appare nelle finestre, alle spalle del viso sorridente di Mayr, il cielo azzurro e le cime con le prime spruzzate di neve. Più in basso le facciate dei palazzi storici del corso sentono i passi silenziosi degli abitanti ed il vociare degli italiani in coda. Questi cercano di proteggersi dal freddo nascondendo vestitini e completi con cravatta sotto un mix di eleganti cappotti e improbabili sbracciati da magazzino. Qualcuno sventola orgoglioso i biglietti come se profumassero già quelli di fiori bianchi o cuoio mentre altri stringono cartoncini che servono a tamponare l'eccessivo successo del giorno prima. Il calice, non meno del palato, ha ancora i sentori di crosta di pane del Giulio e lo si annusa distrattamente decidendo sul da farsi mentre si guarda la sala. Attorno a noi c'è il primo assalto ai bianchi altoatesini e friulani con i padroni di casa impegnati ad affrontare i primi visitatori e l'italiano, quest'ultimo usando frasi punteggiate di "sooo" e "come di Tite Foi". Sul palco i vini estremi attendono solitari e tutt'altro che offesi, sanno che il tardo pomeriggio porterà loro fin troppa gente e lavoro. A centro sala i piemontesi ancora latitano, con qualche eccezione impegnata ad assecondare la lusinghe di irreprensibili nebbiolisti che trovano ideale cominciare la giornata con una Barbera passata in rovere di slavonia. Sopra di loro, in balconata, i toscani si godono la vista divertiti alternando frasi di fraterno campanilismo a discorsi più seri fatti tra di loro o con qualche zelante visitatore spinto dal "anche se mi asfaltano la lingua li bevo adesso prima che finiscano". Dietro di loro le vetrate lasciano intravedere la sagoma delle terme nuove e le cime degli alberi che affondano le radici nelle gelide acque del Passirio, nascosto alla vista dalla sagoma del tendone della zona gastronomica. L'idea stuzzica l'appetito ma a tenerlo a bada basta l'idea del faccione baffuto che ci aspetta fuori per pranzo con il cappello a sacchetto ed i crauti caldi da mettere nei panini con i meranesi.


Ora basta sognare, le 5 terre fanno capolino fuori dal finestrino approfittando di qualche arcata o stazioncina incastonata nella roccia. Il viaggio è quasi finito e la giornata si prospetta molto lunga. Chi può essere biasimato però se ogni tanto viene sopraffatto da un po' di nostalgia di casa... ;-)


mercoledì 28 ottobre 2009

Lo sgabuzzino delle ideologie...


Siamo reduci del massiccio afflusso alle primarie del PD. Già, come notava Zeta, dal fatto che per simboleggiare l'unità del partito avessero scelto una molletta che cade a pezzi si doveva intuire qualche presagio su Rutelli&Co. [I militanti già fanno i caroselli in strada per l'addio della Binetti :-P ]. La notizia però mi ha fatto tornare alla mente quando siamo andati alla Festa Democratica di Milano* per vedere Sabina Guzzanti. All'uscita mi sono bloccato di colpo causando la preoccupazione del resto del gruppo...


Amica: Che succede?
Nino: Quello è lo spazio COOP...
Amica: E allora?
Nino: E' il posto dove facevano gli incontri con i politici...
Amica: E allora?
Nino: Sono stati molto ottimisti su quanta gente sarebbe venuta ad ascoltarli! L'ultimo posto dove ho fatto lezione aveva più sedie... ^^;


* Un complimento a quell'organizzatore che ha pensato di allestire il ristorante tibetano ed un saluto al venditore di caramelle per la sua faccia quando si è accorto che in 5 (di cui 4 donzelle) avevamo preso più di un kilo di caramelle sfuse. :-D

giovedì 22 ottobre 2009

L'abito non fa il monaco e il diavolo non fa i coperchi...
...praticante ci fosse uno con la voglia di lavorare. :-P


In mattinata magariunione di presentazione di un nuovo progetto, a cui però ho partecipato solo un'ora causa un'altra riunione. Nel pomeriggio, prima di andare a prendere il treno, passo da alcuni colleghi a fare il punto della situazione. Uno che mi aveva incontrato anche sul bus la mattina mi guarda e fa...


Collega:Aspetta, fammi riassumere... O.o
Nino:: ok... ???
Collega:: Sei venuto vestito così stamattina.
Nino:: si ?!?
Collega:: Ti sei messo in camicia per il meeting.
Nino:: si ?!?
Collega:: A cui però non hai partecipato.
Nino:: si ?!?
Collega:: Ed adesso ti sei ricambiato per andare via
Nino:: si ?!?
Collega:: Ok, capito tutto. :-D
...
Nino:: Poi era inutile la mia presenza.
Collega:: Perchè?
Nino:: E' la riunione iniziale, momento per l'ottimismo ed i buoni propositi.
Collega:: mmm... e tu quando arrivi?
Nino:: Di solito vengo chiamato come penultima spiaggia, appena prima di vendere l'anima al diavolo pur di venirne fuori. :-P


lunedì 5 ottobre 2009

Tra lodi e letti...


Un uomo perso, completamente alienata dalla realtà, senza un bussola e senza una meta, che vede ogni cosa intralci il suo cammino come un nemico, siano queste le leggi o la realtà... Potrebbe essere un film intimista, invece è la tragicommediache ci tocca quotidianamente...


sabato 19 settembre 2009

GNooollll!


Caldissimo pomeriggio di una caldissima domenica estiva. Il macchiNino macina kilometri e da suo interno, violento ed inaspettato, esplode un grido animalesco e disperato: "Noooooo, il campionato nooooooo!"


Serata in lab, cena sociale, sembrerebbe tutto ok ma... le partite di coppa sono in agguato... Resisto fino alla fine del cibo poi prendo il caffè alla macchinetta e scappo. Un collega che resta di rado con noi chiede stupito: "Vai via?" :-O Mi fermo, mi giro, lo guardo e dico: "Se sta vincendo il guardialinee chiamatemi!" :-P

The world is not so bad, say... CHEESE :-D


Ne è passato di tempo dal primo giro al Cheese. Domani, come tradizione vuole, si torna in pellegrinaggio a Bra anche se purtroppo sto giro non ci sarà il QMan [<i>vedremo se chi lo sostituisce si comportera alla prova formaggio altrettanto bene che alla prova vino</i>]. Ma mettiamo da parte gli amarcord, liberiamo il frigo per quegli N kili di formaggio che torneranno con noi e partiamo. Come dicono i navigatori della Gilda spaziale: "The cheese must flow... :-P